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11月7日 tt è incominciato con un'immagine che mai leverò dai miei occhi! quelle due porte che si chiudevano, giravo lo sguardo a destra e a sinistra frastornato e vedevo solo persone che parlavano con termini strani tra loro e mi guardavano, toccavano....parlavano di me! ricorderò sempre quelle parole del paramedico...."maledette moto del cazzo"! ancora oggi non so se condividerle o combatterle! le moto....guarda dove mi hanno portato! eppure non è stata colpa sua, ma colpa di quel coglione, o forse la mia che se avessi suonato un pò prima o se avessi frenato in tempo....non sarebbe andata così! ricordo quella schifosa visione della gamba...ricordo la prima notte in ospedale giù al pronto soccorso pensieroso in attesa della prima operazione per il tiraggio! come ricordo ciò ricordo gli altri 19 giorni passati là dentro....di cui 15 passati completamente sdraiato senza essermi mai alzato! che pezza...
ma che felicità che ho avuto in alcuni momenti...vedere tt i miei amici che mi venivano a trovare e condividere con loro i miei forti dolori o le mie grandi gioie!
l'elenco è una cosa stupida, ma sento di farla! ringrazio Matteo che mi ha dato una grande mano con la moto e i miei genitori e la ragazza Denise, Peto...come non ringraziarlo, Marco, Siccu, Vaso, Franchino, Adrian, Manzi, Cristian, Davide, Simone, Davidino (il mio vecchio fra), Arpaia, Fedex, Alessio, Il Coppo, Enton, Minghella, Marco e Matteo, Antonella, Claudia, Monica, Alessandra, Silvia, Daniela, Francesca, Flo, Veronica, Marco we we (ahah), Simone, il grande Jimmy, Valerio, Michele, Gardex, Marco Giella, Claudia, Erika, Anna e Daniela, Pizio, Zacc, Scintilla, Riccardo, IL FALVV, lolla, Lendro, Silvia....insomma tt non me li ricordo contando pure le volte che ero sotto effetto di anestesia o di Morfina ahahhaha! che deliravo cantando mentre mi portavano dalla sala operatoria alla camera "eroina, cocaina, anfetamina, crack, bombe bombe bombe" aahhah...pregando i medici di lasciarmene qualche fiala per spacciarmela ahah! che scene....granzie pure a Cataldo, Simone, Adele, Barbara, Anna, Marianna e BArbarella e gli altri che hanno sopportato la mia infinita paura degli aghi e dei prelievi ahah! grazie ai chirurgi con i quale mi sono letteralmente tajato dalle risate prima di addormentarmi, a Enzo, Antonio i gessisti! al mitico Sbardella a FABRIZIOOOOOOOOO....creavamo la cappa per tt le sigarette fumate là dento! mo tt al bar Ardeatino quando se ripia! un grazie pure a Simona che mi ha parecchio aiutato ed è stata molto presente! grazie a tt ql che sono potuti venire e sono venuti un sacco di volte a trovarmi, a chi non poteva ma c'è venuto con il pensiero...e a chi mi ha tenuto compagnia con sms e sql! vi voglio bene A TUTTI!
grazie...e smack!
ps: non ho voluto raccontare le vere sensazioni e tt ciò che ho provato perchè mi sembra una cosa superflua e per farsi piangere addosso, chi ha vissuto con me questa esperienza che purtroppo è app cominciata...le conosce! e aspettiamo i sei mesi per ritornare a camminare come cristo, cioè io, comanda!  8月8日
Quante bottiglie vuote ci trovi in un amore quante promesse fatte e mantenute male quanta rincorsa presa per non andar lontano ma per sentire il vento che sbatte sopra il viso
Una morsa traditrice sospesa tra lo stomaco e i ricordi. Sabbia corsa via ignara e inconsapevole. Poi ritrovare certe parole: un sorriso increspa il viso, e si trasforma impercettibilmente in una smorfia di malinconia immotivata. Immotivata perché sei un’altra, perché è andata come doveva andare, come canta qualcuno. Vorresti prendere a pugni questa sensazione di vuoto a perdere: sospensione assoluta dal presente: dolore, amarezza, sgomento sentito all’improvviso. Guardare qualcuno in una foto sconosciuta e irrazionalmente avere la percezione di vedere te.
Quanta distanza credi ci sia tra il cielo e il mare se un orizzonte solo basta a farla sparire
Avrei voluto tu mi avessi abbracciato. Una distanza che non era distanza… era solo timore ad abbracciare te, a un passo da me, e ad essere abbracciata, a un passo da te. Quella frase de “Le fate ignoranti” continua a danzarmi attorno. Penso alla musica spagnola allegra e sbarazzina che scoprivo in un pacco scartato a mezz’ora in linea d’aria da quello che sarebbe stato. Caldo, immediatamente seguito da ghiaccio pungente e vetri appannati. Poi a raffica pioggia e rabbia senza destinatario.
Quanta memoria serve per ricordare bene e quanta invece per poter dimenticare facciamo che stanotte io mi ricordo il mare facciamo che stanotte mi basta ricordare
A volte ci arrivo, al mare. Da sola. Stravaganza, ma mi piace così. Chiudo immancabilmente gli occhi e respiro. Passo al setaccio ogni frammento di profumo d’aria e di mare: vorrei tenerli stretti a me, perché mi sento piccola e fragile, eppure così spavalda nell’affrontare a testa alta il vento. L’orizzonte è così labile, sai? E noi uomini, donne, esseri umani… sappiamo essere così immaturi. Superficiali. Sciocchi, sciocchi, sciocchi. Soprattutto questo: sciocchi. Io ricordo tutto, però. Stanotte sì, mi basta ricordare un attimo. Debolezza inconsueta e immotivata. E vorrei saper dipingere. Dipingerei un cielo notturno e delle macchie di colore improvvise e all’apparenza insensate. Pennellate veloci, quasi imprendibili dall’occhio umano: esattamente come avrei voluto fossimo stati noi, ma era solo idealismo. Non saremmo mai stati così, perché non saremmo stati noi. O forse sì? Confusione. Forse ci avrebbero appartenuto perfino delle pennellate sfuggenti, color pastello. La mia è solo voglia di essere triste, perché a volte si ha bisogno di essere tristi; di ascoltare a ripetizione una canzone come questa lasciandosene cullare; di assaporare una malinconia dal sapore di miele amarognolo; di scrivere una lettera immaginaria a chi non la leggerà mai.
Quanta distanza credi ci sia tra il cielo e il mare quanta distanza credi ci sia tra noi e l’amore
Vetri taglienti: provo a camminarci sopra, a volte sembro perfetta. Sanguino e intanto sorrido; sorrido e intanto sanguino. Si tratta di un’equivalenza perfetta, secondo te? E comunque ti saresti mai reso conto del sangue e dei sorrisi, del loro essere così complementari? Forse sì, forse mi conoscevi più di quanto credessi. O forse non sei mai riuscito a decifrare davvero una sola mia sillaba espostasi come stella cadente: fulminea, improvvisa, spiazzante. Mi guardo raccogliere lacrime e conchiglie; canto sottovoce perché sono stonata, e perché il mare va ascoltato in silenzio; poi mi addormento, in una notte come questa in cui cercavo il silenzio e il buio della stanza per stare con me, per ricordarmi che distanza tra cielo e mare non ce n’è, e neppure tra noi e l’amore. Basta librarsi in volo, e forse lo sai - anche senza avermelo mai detto.
Peccato tu non sia nessuno, perché sei tutti: un mosaico di incastri mancati, di baci che non sono riusciti a combaciare, di notti perdute, di silenzi violati, di pelle solo sfiorata, di parole che sarebbero dovute esser pronunciate, di occhi che avrebbero dovuto specchiarsi anche solo un attimo di più. I miei amori, il mio terribile seppur dolcissimo tutto e nulla.
5月26日
Testo “Don't Cry” tradotto (Non piangere)
Parlami dolcemente C’è qualcosa nei tuoi occhi Non mettere la tua testa nel dolore E per favore non piangere So come ti senti dentro Ci sono passato prima Qualcosa sta cambiando dentro di te E tu non capisci
Non piangere stanotte Ti amo ancora baby Non piangere stanotte Non piangere stanotte C’è un paradiso sopra di te baby E non piangere stanotte
Fammi un bisbiglio E fammi un sospiro Dammi un bacio prima di dirmi arrivederci Non farla così difficile adesso E per favore non prenderla così male Starò ancora pensando a te E le cose che abbiamo avuto baby
E non piangere stanotte Non piangere stanotte Non piangere stanotte C’è un paradiso sopra di te baby E non piangere stanotte
E per favore ricorda che non ho mai mentito E per favore ricorda Come mi sono sentito dentro, ora tesoro Devi farlo a modo tuo Ma starai bene ora dolcezza Ti sentirai meglio domani Arriva la luce della mattina adesso baby
E non piangere stanotte E non piangere stanotte E non piangere stanotte C’è un paradiso sopra di te baby E non piangere Non piangere mai Non piangere stanotte Baby forse un giorno Non piangere Non piangere mai Non piangere stanotte
Testo “Don't Cry” originale
Talk to me softly There's something in ?>>??your eyes Don't hang your head in sorrow And please don't cry I know how you feel inside I've I've been there before Somethin's changin' inside you And don't you know
Don't you cry tonight I still love you baby Don't you cry tonight Don't you cry tonight There's a heaven above you baby And don't you cry tonight
Give me a whisper And give me a sigh Give me a kiss before you tell me goodbye Don't you take it so hard now And please don't take it so bad I'll still be thinkin' of you And the times we had... baby
And don't you cry tonight Don't you cry tonight Don't you cry tonight There's a heaven above you baby And don't you cry tonight
And please remember that I never lied And please remember How I felt inside now honey You gotta make it your own way But you'll be alright now sugar You'll feel better tomorrow Come the morning light now baby
And don't you cry tonight An don't you cry tonight An don't you cry tonight There's a heaven above you baby And don't you cry Don't you ever cry Don't you cry tonight Baby maybe someday Don't you cry Don't you ever cry Don't you cry Tonight
Guns'N'Roses Album: Use Your Illusion I Anno: 1991 5月24日
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
5月23日
E non so perché quello che ti voglio dire poi lo scrivo dentro una canzone non so neanche se l'ascolterai o resterà soltanto un'altra fragile illusione se le parole fossero una musica potrei suonare ore ed ore, ancora ore e dirti tutto di me. Ma quando poi ti vedo c'è qualcosa che mi blocca e non riesco a dire neanche come stai come stai bene con quei pantaloni neri come stai bene oggi come non vorrei cadere in quei discorsi già sentiti mille volte e rovinare tutto come vorrei poter parlare senza preoccuparmi, senza quella sensazione che non mi fa dire che mi piaci per davvero anche se non te l'ho detto perché è squallido provarci solo per portarti a letto e non me ne frega niente se dovrò aspettare ancora per parlarti finalmente dirti solo una parola ma dolce più che posso, come il mare come il sesso finalmente mi presento. E così, anche questa notte è già finita e non so ancora dentro come sei non so neanche se ti rivedrò o resterà soltanto un'altra inutile occasione e domani poi ti rivedo ancora e mi piaci per davvero anche se non te l'ho detto perché è squallido provarci solo per portarti a letto e non me ne frega niente se non è successo ancora aspetterò quand'è il momento e non sarà una volta sola ma spero più che posso che non sia soltanto sesso questa volta lo pretendo. Preferisco stare qui da solo che con una finta compagnia e se davvero prenderò il volo aspetterò l'amore e amore sia e non so se sarai tu davvero o forse sei solo un'illusione però stasera mi rilasso, penso a te e scrivo una canzone dolce più che posso come il mare come il sesso questa volta lo pretendo perché oggi sono io, oggi sono io. Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto, e se così fosse mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire... 5月21日 Si racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le qualita' e i difetti dell'uomo si riunirono. Dopo che la Noia aveva sbadigliato per l'ennesima volta la Pazzia propose di andare a giocare a nascondino.La curiosita' chiese: -A nascondino? Come si fa? - E' un gioco, spiego' la Follia, io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino a un milione. Voi intanto Vi nascondete e quando non c'e' piu' nessuno in giro e io ho finito di contare, il primo di Voi che trovo rimane al mio posto a fare la guardia per continuare il gioco. L'Entusiasmo ballo' seguito dall' Euforia, dall'Allegria e fece tanti salti che fini' per convincere il Dubbio e l'Apatia, la quale non aveva mai voglia di fare nulla. Ma non tutti vollero partecipare... la Verita' preferi' non nascondersi; la superbia disse che era un gioco molto sciocco e la Codardia preferi' non rischiare.- Uno, due, tre... -incomincio' a contare la Follia. La prima a nascondersi fu la Pigrizia, che si nascose dietro la prima pietra del cammino. La Fede sali' in cielo e la Invidia si nascose dietro l' ombra del Trionfo che era riuscito a salire in cima all' albero piu' alto. La Generosita' invece non riusciva a nascondersi, ogni posto che trovava lo lasciava ai suoi amici. Un lago cristallino? Ideale per la Bellezza, Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza, Un soffio di vento? Giusto per la Liberta'. Finche'la Generosita' decise di nascondersi dietro un raggio di sole. L'Egoismo invece si prese subito il posto migliore e superconfortevole, tutto per lui. La Bugia si nascose... veramente non si sa dove, la Passione e il Desiderio si nascosero nel centro di un vulcano. La Dimenticanza... non ce lo ricordiamo ! Quando la Follia arrivo' a contare fino a 999.999, l' Amore ancora non aveva trovato un luogo per nascondersi, perche' erano tutti occupati. Alla fine vide un roseto e decise di nascondersi li', fra le bellissime rose.- Un milione!!!- disse la Follia che inizio' a cercare. La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia. Poi la Fede, poi la Passione e il Desiderio, che aveva sentito vibrare dentro il vulcano. Trovo' poi l'Invidia che si era nascosta dove stava il trionfo. Camminando, vicino al lago trovo' la Bellezza; poi il Dubbio, il quale non aveva ancora deciso dove nascondersi.Eppoi uno dopo l'altro incontro' tutti gli altri, tranne l' Amore. La Follia inizio' a cercarlo dietro a ogni albero, sotto il ruscello, in cima alla montagna... e quando fu al punto di darsi per vinta, vide il roseto e inizio' a muovere i rami, quando allo improvviso si senti' un doloroso grido. Le spine avevano ferito negli occhi l'Amore! La Follia non seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, prego', imploro' e chiese perdono. Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si gioco' a nascondino: l'Amore fu cieco e la Follia non lo lascio' mai piu'. 5月8日 che periodo strano...quante lacrime e quanti sorrisi scendono...uno diverso dall'altro! avete presente quando la testa incomincia a vorticare...quando incominci a pensare a una cosa e ti ritrovi a pensare a tutt'altro! bhè...questo è uno di quei periodi! vorrei chiarire molte cose con molte persone...vorrei aprirgli il cuore...e fargli sentire anche la mia voce! è facile affidarsi a una sola voce...essere trascinati via dal fiume di parole che escono dalle bocche altrui...giudicare senza un reale fondamento...giudicare senza aver prima sentito!
vorrei che tutto fosse come desidero sia...ma chi di noi non lo vorrebbe?! forse gli angeli...coloro che si accontentano realmente di quello che hanno...ma esistono davv?! ognuno vorrebbe raggiugere i suoi sogni...ma come dice una famosa frase...il bello...è sapere che sono là, molte volte irraggiungibili...ma sono là! basta questa sicurezza molte volte per continuare a crederci! magari un giorno...si avvereranno...ma non è questo l'importante...l'importante è crederci...crederci...crederci...SEMPRE! mi sento incompleto...mi sento senza quel qualcosa che cerco! so che lo troverò...ed è proprio in questi momenti...prima che arrivi quella triste e dolce rassegnazione, che si incomincia a credere in noi stessi...nelle nostre capacità, nelle nostre mani! troppe volte vorremmo volare...talvolta ci riusciamo, altre volte...rimaniamo incollati al terreno e per quanto possiamo sforzarci di muovere velocemente le nostre piccole ali...non riusciamo a fare quel salto...che ci renderebbe...forse...felici! ma ragazzi...continuate a crederci...troverete la persona che vi regalerà quel tanto di piume...che basteranno per rinfortire le vostre ali...e farvi spiccare il volo!
volevo inoltre dedicare una poesia di un mio amico poeta hihi...a una persona che mi stà vicino...basta un suo sguardo...e tutto si dimentica! il brutto è quando non c'è...che trovi quel cartello...con su scritto "bentornato nel mondo reale"...ma quando stò con lei, capisco che non ne vale la pena...non ne vale davvero la pena...vivere...questo ci rimane...e non possiamo buttarlo!
mai più dolce e strana,
complicata e fragile,
orgogliosa e così vulnerabile...
labbra sangue e occhi di tigre...
così semplice e sofisticata.
tenera ragnatela
di emozioni fantastiche...
spietata messaggera
di parole sussurrate...
delicata amnesia dei sensi...
in te e con te voglio perdermi...
per poi ritrovarmi affianco a te
ancora una volta
abbracciati e nudi...
come le stelle nel cielo
svegliarsi ancora una notte
così belli e così distanti.... 3月28日 ..e adesso..eh, lo so, si fa fatica uomo si fa fatica..
ma credimi anche quando credi che non ci sia più niente da fare, passo dopo passo c'è sempre speranza..
anche se è così difficile a volte non buttare tutto, dare un senso alla follia e trovare ancora magia nonostante tutto, portare via il lutto,per vivere ancora, perchè anche morendo cammino e questo è fino alla mia ora, cerco di andare per la mia strada e fottermene di chi non lavora, e odia e chi lancia merda e si sporca le mani, ma questa è gente che ha paura dei cimiteri e degli ospedali e per questo non può neanche sedere sulla tavola dei criminali percio, se nelle mie mani ho la capacità di scrivere, allora ho le ali per alzarmi da questa città e sopravvivere, perchè non fa ridere vivere in una comunità di vipere, che sa prendere il grosso ma non lo sa dividere, e grido questo è tutto mio, mentre morsico il grasso, ma uomo il prossimo passo sarà fare brutto con Dio, prova a sentire se ti batte ancora una coscienza nel petto prima di trovarti solo e triste come un senzatetto senza affetto e con dentro più odio di tutto un ghetto chiuso in occhi cattivi che guardano un mondo freddo perchè ho il sospetto di essere gia all'inferno che se il dolore fosse eterno oramai sono partito, non mi fermo..
e mi muovo passo dopo passo cammino passo dopo passo continuo passo dopo passo cammino passo dopo passo e continuo passo dopo passo se la vita è una corsa devo rimanere in pista dedicato a chi una sera in famiglia non l'ha mai vista e se faccio quello che faccio uomo non chiedermi perchè mondo marcio: dedicato a chi l'affetto non sa cos'è
Solo: niente famiglia, niente amici, niente fratelli mentre gli altri bambini giocavano io stavo con gli strizzacervelli ricordo il primo a nove anni, ero nervoso su una sedia in legno diceva che le cose tra i miei andavano male e che a me serviva sostegno e cosi tutti, da un giudice a un'assistente sociale ora la mia mente è a puttane, e non c'è niente da fare perchè non ci sarà mai nessuno vicino a chi si sente male i figli di puttana dicono di capirti ma la gente mente per campare piove solo sul bagnato e chi non ce la fa si lascia andare perchè vuole o perchè debole ma stasera bruceranno tegole e io da sedicenne con troppo sporco sotto la pelle posso solo continuare a dirmi che più è buio e più si vedono le stelle mentre mastico persone come caramelle e poi le sputo come veleno perchè ho fede ma non mi aspetto nessun aiuto dal cielo deve essere stato quando ho bevuto dal seno perchè lo sento nel sangue ora che ho i piedi nel terreno devo muovere le gambe
gridando passo dopo passo cammino passo dopo passo senti continuo passo dopo passo cammino passo dopo passo e continuo sempre avrò la vittoria nella mia mente per finire la storia da vincente i sogni di gloria di un marcio credente
e continuo sognando gloria nel proprio percorso dobbiamo solo guardare in alto e scordare ogni rimorso fottere la superficie e andare fino alla sostanza qualcosa di genuino per ritrovare la speranza in questo cammino dove nessuno è mai abbastanza vicino per capire quanto fa male svegliarsi al mattino e sapere che anche oggi dovrai uccidere un drago e poi ritrovarti ubriaco e gridare al cielo non cado ma se è così che deve andare lo accetto se il verdetto è sperare e continuare a camminare lo rispetto perchè ho nel petto la fiducia di chi vede e anche se brucia si va avanti, sempre, e ora questa è fede
sempre avrò la vittoria nella mia mente per finire la storia da vincente i sogni di gloria di un marcio credente cammino passo dopo passo senti continuo passo dopo passo cammino passo dopo passo e continuo
3月23日 | Non ricordo esattamente quando konradin avrebbe dovuto diventare mio amico, ma non ebbi dubbi sul fatto che, prima o poi, lo sarebbe diventato. fin al giorno del suo arrivo io non avevo avuto amici. nella mia classe non c'era nex che potesse rispondere all'idea romantica che avevo dell'amicizia, nex che amirassi davvero o che fosse in grado di comprendere il mio bisogno di fiducia, lealtà, abnegazione, nex per cui avrei dato voLentieri la vita. ho esitato un pò prima di scrivere che "avrei dato voLentieri la vita per un amico", ma anche ora, a trent'anni di distanza, sono convinto che non si trattasse di una esagerazione e che non solo sarei stato pronto a morire per un amico...ma l'avrei fatto...quasi..con gioia!3月21日
Eccomi qui... alle 4 di notte in ufficio.. di nuovo... da solo con i miei pensieri, la mia musica e il mio lavoro... Stanotte son stato a cena da Amici... Motociclisti... in compagnia di una Piccola Peste tanto grande dentro quanto ermetica fuori (ma queste è un'altra storia... una storia che lentamente si sta scrivendo da sola quindi lascio che quella piuma vaghi da sola libera di tracciare il suo delicato tratto fin dove ne avrà voglia...) e un altra ragazza non Motociclista...
Serata piacevole come tutte quelle che passo in compagnia di questo gruppetto che si è formato spontaneamente intorno a quel fantastico oggetto inanimato capace di catalizzare una passione così impalpabile in fiumi di emozioni..
Verso fine cena il discorso è volato sulle nostre disavventure, i nostri piccoli, più o meno cruenti, incontri con quel nastro d'asfalto che tanto amiamo quando planiamo bassi e veloci e odiamo quando ci ricorda che esiste un limite... e che è stato passato giusto un istante fa...
Son volate tante risate mentre c'era chi narrava di escursioni speleologiche, incursioni sotto a macchine, curve fantasiose e analisi accurate di carrozzerie più o meno resistenti agli impatti con il corpo umano... una specie di "diario della calma zen post-impatto del motociclista"... anche se in quei momenti nessuno si dimentica del dolore, della paura, della rabbia e dei mille pensieri che si riversano dentro in quel lasso di tempo infinitesimale che ci separa dall'impatto contro qualcosa che ci auguriamo più morbido di noi... ma non è quasi mai così... e fa male.. Cristo se fa male...
La serata è proseguita con le visioni delle foto dei momenti passati, dell'estate scorsa, dei raduni più o meno vicini e la proiezione del filmato del raduno di Foligno con tutto quello che ne è nato...
Guardavo la Piccola Peste mentre guardava il filmato... silenziosa...
Guardavo i suoi occhi... mentre lei guardava le cifre del tachimetro, gli angoli di piega cosi assurdi per chi non è avvezzo a vivere la vita ad inclinazioni variabili, le accelerazioni da mozzare il respiro... guardavo la sua paura celata nel poter perdere qualcuno a cui, piano piano, magari comincia a tenere a cuore...
In questi giorni, inaspettatamente, Ella si è immersa in questa vita dominata da questa passione così inspiegabile ed incomprensibile per chi non ama bagnarsi di vento... ha conosciuto la gioia dell'essere un gruppo di persone così diverse ma così uguali... il dolore del ricordo di chi non piega più insieme a noi su questa terra... e la consapevolezza della presenza costante di una variabile che porta la vita a potersi spegnere da un momento all'altro...
E' difficile comprendere...
Per Lei è assurdo essere consapevoli di tanto pericolo e salire in sella ogni giorno sfidando la Nera Signora incuranti dei suoi sguardi... sperando che la sua pazienza non sia ancora finita e che ci lasci giocare ancora un pò con i nostri draghi di fuoco e metallo...
Assurdo... si lo è... per Lei lo è eccome e la posso capire... ma vi è un errore di fondo...
Qui nessuno sfida quel nero mantello, nessuno balla sulla lama di quell'impietosa falce... anzi... la nostra consapevolezza ci porta solo ad essere preparati e consapevoli più di altri che questa vita, prima o poi, finirà... tutti ci auguriamo che sia in vecchiaia mentre guardiamo i nostri nipotini crescere e sbucciarsi le ginocchia con le minimoto... ma non è detto.. non è scritto...
Penso a noi mentre ci vestiamo per andare a lavorare, al bar, a prendere un gelato al lago o semplicemente a comprare il giornale dietro casa... penso a noi mentre indossiamo gusci semirigidi in plastica e leghe varie sulla schiena, mentre indossiamo giacche tecniche con protezioni omologate CEE e testate dai piloti, mentre ci facciamo scivolare addosso quella pesante pelle o multistrato in cordura che ormai odora di traffico e smog, mentre ci caliamo sul capo caschi in fibre varie testati per resistere ad impatti inimmaginabili e calziamo guanti che anni fa non avrebbero sfigurato in un torneo medievale... eppur nemmeno così bardati ci sentiamo al sicuro... nemmeno così vestiti ci sentiamo invincibili...
Poi penso al classico automobilista che esce di casa, sale in macchina e, senza nemmeno degnarsi di guardare la cintura di sicurezza, s'immette in quella bolgia infernale che non sfigurerebbe paragonato ad un girone dantesco ch'è il traffico d'oggi confidando nella lamiera che lo circonda, quasi fosse uno scudo impenetrabile... senza pensare nemmeno lontanamente che basta un impatto a 40km/h e la sua stupida e orgogliosa testolina passerebbe attraverso il parabrezza seguita dal resto del corpo... direttamente in braccio a quella sinuosa figura nera ed incappucciata...
Ora chi è DAVVERO l'incosciente allora?
Quando è l'ora è l'ora... c'è poco da fare lì... lo vediamo intorno a noi... a volte vicino.. a volte lontano... ma è così... ma chi tra i due sfida davvero lo scintillio di quella falce?
Si dice che ogni volta che saliamo in sella ad i nostri destrieri insieme a noi salgano pure angeli e diavoli... è vero...
Rappresentano quel dualismo che rende questo modo di vivere così denso di emozioni che a volte il cuore pare voler saltar via dal petto e mettersi a correre... ad urlare... diavoli che girano quel polso in maniera a volte così irrazionale e violenta che lo skizzo di adrenalina ti arriva diritto al cervello senza passare dal via lasciandoti i tremori per lunghissimi interminabili minuti... che ti spingono a piegare quel tanto che basta da far diventare bianche le mani e diventare tutt'uno con la nostra passione... la nostra vita... tanto da pensare di averlo sfiorato quel limite... di aver scosso quel mantello con il nostro passaggio radente... e angeli che portano il volto e la voce di chi non è più con noi... dei nostri affetti... delle nostre paure ed esperienze costruite sulle nostra ossa rotte... angeli che ti accarezzano quel polso che torna a colorarsi e lascia andare la manetta quel tanto che basta per godere senza infastidire quel mantello che fino ad un secondo fa avremmo strappato urlando per lo spostamento d'aria per vedere s'è veramente così bella e sinuosa questa mitologia creatura perennemente celata dall'ombra della paura...
Pazzi? A volte forse... ma gli anni.. i chilometri e quelle risate che non sentiremo più ci fanno crescere più di qualsiasi schiaffo o cinghiata presa in gioventù... eppure "gli altri" non ci capiscono... esser Motociclisti è pericoloso... si muore... ma chi ve lo fa fare?
Poi ci trovate i WeekEnd in qualche strada di campagna sperduta tra i monti... seduti su un muretto con la sigaretta che si consuma lenta all'angolo delle labbra... con lo sguardo perso all'orizzonte e una mano che inconsciamente segue le sinuose linee del serbatoio o dell'affilato cupolino... colorati come farfalle... bardati come antichi cavalieri... da soli o in sfavillanti sfilate di scintille e riflessi... con il saluto sempre pronto anche se chi incroci non l'hai mai visto e mai più lo rivedrai...
Poi ci vedete seduti intorno ad un tavolo di trattoria o stesi su un prato vicino ad un lago.. con le nostre belle in vista.. rigorosamente in vista... che facciamo baldoria e ridiamo e mangiamo e beviamo tra noi come se fossimo nati tutti lo stresso giorno, dallo stesso grembo... tutti delle medesima classe sociale, estrazione e famiglia... ma come potreste credere che magari ci si è semplicemente trovati sulla stessa strada senza essersi mai visti o parlati prima? Ci crederebbero? Mai...
...ma in moto si muore... è vero... capita... ma quanta Vita è capace di regalarci questa passione?
Il papà di uno di noi che ora non c'è più... il papà di un Angelo con il #24 sul cupolino e nel cuore ci ha definiti così:
"...Mi aveva tanto parlato di voi, ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato più di tanto, ma essendo un gran "capoccione" me li ha voluti far conoscere uno ad uno,questi ragazzi e ragazze meravigliose da abbracciare e baciare come figli propri,immersi in quelle loro tute di pelle, con i loro tatuaggi, con i loro caschi da i colori sgargianti, tutti veri DURI!
Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo, ma provate ad alzare loro quelle visiere scure da marziani e troverete occhi splendidi, puliti, gonfi di quelle lacrime vere in cui puoi annegare ed arrivare fino in fondo alla loro anima per vedere com'è candida,occhi che solo la gioventù più sana può avere. Provate poi a togliergli quelle tute e troverete al loro interno dei bambinoni innamorati della vita,delle scorribande,dei week end a bistecche e salsicce, ma ancora tanto bisognosi di un padre o di una madre che li prenda per mano quando la sorte inizia a giocare così duro...."
...si, è vero.. in moto si muore, capita... può capitare ad ognuno di noi... ci si fa male... tanto male... ma quanta vita si trasforma in ricordi bellissimi, in attimi eterni, in risate così fragorose da far tornare il sole anche in una fredda e piovosa giornata di novembre?
Parlate con ognuno di noi... fatevi raccontare un giro, un aneddoto, una curva... e perdetevi in quello sguardo che comincia a scintillare come quello di un bimbo che scopre la vita per la prima volta... nelle risate... nel sorriso che, spontaneo, stira gli angoli del viso e distende la fronte...
Parlate con ognuno di noi... e chiedetegli cosa sarebbe di lui se un giorno dovesse rinunciare a questa passione... e preparatevi a sentire l'urlo del silenzio... e a vedere quello sguardo di bimbo diventare lo sguardo di un marinaio costretto a vivere a terra con il mare in vista... di un pilota che guarda il cielo ancorato a terra...
Già.. in moto si muore... ma ora credete di poterci capire? Io non credo... non ancora...
Chiedete allora di portarvi ad un raduno, ad una scampagnata... bagnatevi di pioggia scrosciante che vi penetra fino alla biancheria intima.. che vi entra nelle ossa... lasciate che il freddo vi punga fino a farvi lacrimare... lasciate che il sole tenti di liquefarvi mentre indossate l'immancabile giacca tecnica... o semplicemente provate a chiedergli di fermarsi così, senza nessun motivo apparente x strada accostandosi al ciglio per stupirvi di quanti (automobilisti) non vi degneranno di uno sguardo e quanti (motociclisti) si fermeranno per offrirvi aiuto, compagnia, un semplice passaggio al più vicino distributore anche se esso si trovi a svariati km o un posto nel proprio box per la moto e un pasto caldo per voi mentre aspettate i soccorsi...
..fatelo e allora, solo allora arriverete a sfiorare l'essenza di essere Motociclista...
In moto si muore, è vero... ma non esiste modo migliore per vivere il tempo che ci è concesso... e se ancora non lo avete capito beh.. lasciate perdere, non lo capirete mai... ma se un domani mentre andrete a mare con la vostra famiglia automobilisticamente corretta dovesse sopraggiungere uno di Noi e vedreste vostro figlio girarsi di scatto e salutare sbracciando come un pazzo rinunciate a capire anche lui... lui che nella sua incoscienza vede in Noi quella scintilla che voi non siete stati capaci di scorgere... e se vedrte il Motociclista ricambiare il saluto... beh... non c'è nulla di strano sapete? Tra Angeli in terra ci si saluta sempre... ma questo, chi ha perso le ali, non lo ricorda...
Motociclisti... strana, meravigliosa gente... 3月18日
Felicità improvvisa vertigine illusione ottica occasione da prendere parcheggiala senza frecce o triangolo tutti dormono già e si é spento il semaforo Ieri a te oggi io sono il prossimo quanto durerà io lo chiedo agli altri ma si vede che c'era un filo invisibile se n'è andata via resta la scenografia Felicità, ricordare é un pericolo come si elimina un quintale di fosforo?. E infatti, infatti non dimentico la mia fotografia e l'amore se non ce l'ho Ripeterei tutto quello che è passato comprese le tue bugie perché le scoprirei molto prima e senza aiuto Precipita dallo spazio un giocattolo di alta robotica è il futuro fantastico Ripeterei tutto quello che m'hai dato comprese le tue bugie perché le scoprirei molto prima e senza aiuto Felicità dichiarata fac-simile dal giudizio che ha rilasciato un orefice quella vera sarà senza un graffio di ruggine. 3月12日 QUESTA E' LA MIA MOTO, CE NE SONO TANTE COME LEI, MA QUESTA E' LA MIA, LA MIA MOTO E' LA MIA MIGLIORE AMICA, E' LA MIA VITA, SENZA DI ME LA MIA MOTO NON E' NIENTE, SENZA LA MIA MOTO IO SONO NIENTE.
 3月9日 Un po’ mi manca l’aria che tirava O semplicemente la tua bianca schiena..nananana E quell’orologio non girava Stava fermo sempre da mattina a sera. come me lui ti fissava Io non piango mai per te Non farò niente di simile...nononono Si, lo ammetto, un po’ ti penso Ma mi scanso Non mi tocchi più
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare E credere di stare bene quando è inverno e te Togli le tue mani calde Non mi abbracci e mi ripeti che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale Che anche se non valgo niente perlomeno a te Ti permetto di sognare E se hai voglia, di lasciarti camminare Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare Ma vuoi dirmi come questo può finire? Non melo so spiegare Io no me lo so spiegare
La notte fonda e la luna piena Ci offrivano da dono solo l’atmosfera Ma l’amavo e l’amo ancora Ogni dettaglio è aria che mi manca E se sto così..sarà la primavera.. Ma non regge più la scusa...
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare E credere di stare bene quando è inverno e te Togli le tue mani calde Non mi abbracci e mi ripeti che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale Che anche se non valgo niente perlomeno a te Ti permetto di sognare.. Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare E credere di stare bene quando è inverno e te Togli le tue mani calde Non mi abbracci e mi ripeti che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale Che anche se non valgo niente perlomeno a te Ti permetto di sognare E se hai voglia, di lasciarti camminare Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare Ma vuoi dirmi come questo può finire? 3月4日
Il volo della libellula
Seduto su un salotto fiammingo
dove l'amore e' scritto
sui merletti di un cuscino
mi mancano le tue mani
che sanno richiamare
istanti d'infinito.
Sei il bacio della vita
che e' l'origine nascosta
di ogni mia azione creativa.
Quando ti guardo
e' come ammirare una libellula
che lascia la larva
nei piedi di un ruscello .
E' come salire sulle sue ali
trasparenti come il mare
e volare sopra i prati
che odorano di sole.
In me tutto vive intorno a te.
Dopo che ti ho incontrato
anche quelle paure
che odoravano di cenere e di miele
si sono dissolte come nuvole
nel cielo dell'estate
dove tutti sognano
una grande spiaggia per correre felici
ad inseguire due timide labbra 2月21日 Artista: Israel Kamakawiwo'ole Titolo: Somewhere Over The Rainbow Titolo Tradotto: Da Qualche Parte Sopra L'arcobaleno
Da qualche parte sopra l'arcobaleno proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto una volta durante la ninna nanna da qualche parte sopra l'arcobaleno volano uccelli blu e i sogni che hai fatto, i sogni diventano davvero realtà
un giorno esprimerò un desiderio su una stella cadente mi sveglierò quando le nuvole saranno lontane dietro di me dove i problemi si fondono come gocce di limone lassù in alto, sulle cime dei camini è proprio lì che mi troverai da qualche parte sopra l'arcobaleno volano uccelli blu e i sogni che hai osato fare, oh perchè, perchè non posso io?
Beh vedo gli alberi del prato e anche le rose rosse le guarderò mentre fioriscono per me e per te e penso tra me e me "che mondo meraviglioso!"
Beh vedo cieli blu e nuvole bianche e la luminosità del giorno mi piace il buio e penso tra me e me "che mondo meraviglioso!"
I colori dell'arcobaleno così belli nel cielo sono anche sui visi delle persone che passano vedo degli amici che salutano dicono "come stai?" in realtà stanno dicendo "ti voglio bene" ascolto i pianti dei bambini e li vedo crescere impareranno molto di più di quello che sapremo e penso tra me e me "che mondo meraviglioso!"
un giorno esprimerò un desiderio su una stella cadente mi sveglierò quando le nuvole saranno lontane dietro di me dove i problemi si fondono come gocce di limone lassù in alto, sulle cime dei camini è proprio lì che mi troverai da qualche parte sopra l'arcobaleno ci sono i sogni che hai osato fare, oh perchè, perchè non posso io? 2月13日
E tutto quello che devi fare è metteti el cuffie srdaiart per terra
e ascoltare il CD della tua vita traccia dopo traccia nesuna è
andata persa tutte sno state vissute e tutte in un modo o
nell'altro servono ad andare avanti non pentirti non giudicarti sei
quello che sei, e non c'è niente di meglio al mondo, stop rewaind
play e ancora e anocora non spegnere mai il tuo
campionatore continua a registrare e a mettere insimeme i suoni per
riempire il caso che hai dentro e se scenderà una lacrima quando
riascolti, bè non aver paura è come la lacrima di un fan che
ascolta la sua canzone preferita... 2月6日 Strade deserte Note distorte Componi per lei Si è fatto buio già Ore seduto Su un marciapiede Sotto un lampione Sai che lei non tornerà
E' un lamento continuo Di frasi che ormai Sono andate, sparite Mai più sentirai Ti aspettavi di udire "Sei il solo per me" Metti l'anima in pace Quei giorni son già Fumo e cenere
La nebbia sul viso Nasconde il sorriso Di quei giorni in cui Lei era accanto a te Riassaggi i momenti Scorrendo i messaggi Ma solo quelli più dolci Non li cancellerai
Il tuo mondo Sta andando a puttane Oramai Puoi reagire ma forse Non è ciò che vuoi Preferisci esser vittima Non guarirai Non mollare E' un consiglio O ti ridurrai Fumo e cenere 1月26日 NN so ke ce faccio qui dovevo fare una cosa ma poi mi hai fatto cambiare idea..beh adesso ti scrivo qualcosa giusto x firmare questo blog da me stesso! IL TUO GEMELLO E' QUI!Sinceramente nn so cosa scrivere in questi giorni ti vedo alternato a volte sprizzi felicità da tutti i pizzi altre volte mi lasci perplesso xke ti vedo perplesso...ricorda solo ke io ci sono..come ci sono stato quella volta sotto le scale a casa mia o come ci sono sempre stato quando avevi un problema...gli amici servono a quello...tu mi potrai dire, a quanto ho capito, gli amici anke quelli più stretti a volte ti possono ferire... si è vero ci stò ma vale sempre la pena andare fino in fondo avere il coraggio di mandare tutto a fanculo o avere il coraggio di kiarire una santa volta qualche punto nn kiaro forse l'avrai fatto gia altre volte ma forse nn eri abbastanza kiaro e io so ke quando vuoi sai essere molto kiaro e diretto...penso ke sai ke gli amici e soprattutto io ci sono se ti vuoi sfogare ci so (basta ke nn me meni ahah) se ti devo consigliare ci sono, cazzo se nn lo hai capito io ci sono pure quando staremo in una tomba!!!!xke questa è la vera amicizia..è andare oltre alla vita di ogni giorno e saper perdonare tutto anke quando ci facciamo le nostre belle litigate ma ke me ne frega delle litigate nostre xke alla fine so ke te vojo bene e stare litigato cn te nn mi avvantaggia in nulla e quindi spiegami il senso di nn parlarci x giorni se poi oltre te nn so cn ki sfogarmi...ti ricordi cn ki m i sfogavo quando avevo dei problemi cn daniela???Oppure quando dovevo risolve un qualcosa di delicato????questo vuol di essere amici fidarsi l'una nell'altra SEMPRE! Pensa a quello ke te ho detto e pensa alle cose passate e poi decidi quello ke fare se una persona può essere ancora imnportante x te oppure l'hai persa xke la senti cambiata!!! Bella gemi dalla scrittura forse hai capito (xke la uso solo io sta scrittura) ke so Marco!!! Un saluto a tutti e ve saluto cn la parola ke voleva essere scritta da Niko su sto intervento...
VAFFANCULO!!!!
P.S da quello ke ho scritto pare ke abbiamo litigato e ke te stia a kiede scusa a niko...nn ve preoccupate ke nn è così è solo un concetto diciamo generale!!! ciaoooooo 1月24日 Artista: Blink 182 Titolo: I Miss You Titolo Tradotto: Mi Manchi
Ehi ciao, l'angelo dal mio incubo l'ombra sullo sfondo dell'obitorio. L'ignara vittima dell'oscurità nella vallata, possiamo vivere come Jack e Sally se lo vogliamo, dove tu mi puoi sempre trovare. Festeggeremo Halloween a Natale. E nella notte ci augureremo che questo non finisca mai, ci augureremo che questo non finisca mai
(Mi manchi mi manchi) (Mi manchi mi manchi)
Dove sei, e mi dispiace così tanto, io non posso dormire, non posso sognare stanotte Io ho bisogno di qualcuno, e sempre Questa strana e malata oscurità viene stisciante e così ossessionante ogni volta. E mentre fissavo il vuoto contavo le ragnatele di tutti i ragni catturare cose e mangiarne le interiora Come l'indecisione di chiamarti, e ascoltare la tua voce del tradimento, verrai a casa a interrompere questo dolore stanotte? Interrompere questo dolore stanotte
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa (Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa (Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa (Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa (Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa (Mi manchi mi manchi)
Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa (Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi) Ricorderò e comunque anche se non vorrai Ti sposerò perché non te l' ho detto mai Come fa male cercare , trovarti poco dopo E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto… Ti scatterò una foto…
Ricorderò e comunque e so che non vorrai Ti chiamerò perché tanto non risponderai Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco E capendo che ti ho perso Ti scatto un' altra foto
Perché piccola potresti andartene dalle mie mani Ed i giorni da prima lontani saranno anni
E ti scorderai di me Quando piove i profili e le case ricordano te E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante Ma pure avendoti qui ti sentirei distante Cosa può significare sentirsi piccolo Quando sei il più grande sogno il più grande incubo
Siamo figli di mondi diversi una sola memoria Che cancella e disegna distratta la stessa storia
E ti scorderai di me Quando piove i profili e le case ricordano te E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
Non basta più il ricordo Ora voglio il tuo ritorno… E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore Lo stesso sapore con te Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire… 1月19日 COME FAI ADESSO CHE SEI RIMASTA SOLO TE A SPERARE IN QUALCOSA DI MIGLIORE A PENSARE ANCHE AL GRANDE AMORE SEI UN'INGUARIBILE ROMANTICA UN PO' ISTERICA PERO' SIMPATICA CERTO UNICA COME FAI ADESSO CHE NON C'E' NEANCHE PIU' LUI CON TE LUI CHE AVEVA GRANDI COSE PER LA TESTA LUI CHE POI UN GIORNO COME NIENTE HA DETTO "BASTA" SEI UN'INCREDIBILE ROMANTICA UN PO' NEVROTICA MA NON PATETICA CERTO UNICA
1月11日 a voi....voi che mi avete aiutato a tornare in alto...quando per me tutto era perso! a voi che rallegrate ogni mia giornata...con i vostri sorrisi, la vostra gioia! voi che mi avete insegnato a vivere...mi avete fatto capire cosa vuol dire rispettarsi! a partire da quando parcheggio fuori scuola a quando esco...un serie di immagini si susseguono davati ai miei occhi...immagini di gioia...dai mille saluti che scambio la mattina alle brevi e furiose litigate che ogni tanto abbiamo! voi siete stati la mia speranza...talvolta il mio sorriso! con alcuni di voi non ho mai socializzato..chissà cosa avete alle spalle..chissà quale vita avete vissuto in questi brevi 17 anni che avete! io con la bocciatura avevo perso le speranze...qualcuno di voi sa il motivo di essa...altri no! ma con quella bocciatura ero morto dentro...fino a quando un giorno non entro in una classe...frangettone davanti agli occhi...preciso al massimo...e un ragazzino...piccolo...mi saltò sulle spalle...come se fossimo stati amici da una vita! e tutt'ora provo le stesse emozioni di quel giorno...non a caso ora è diventato il mio gemello! poi ricordo un ragazzino acido e scorbutico che con il suo nokia blu se la tirava come non mai...ma oggi è il mio BRO personale....ricordo un ragazzo con i pantaloni 3/4 e i calzini tirati su...quel ragazzo...oggi è uno tra i miei motociclisti amici! ricordo una ragazza bionda...in disparte...ma quella ragazza oggi...è la mia speranza! ricordo un ragazzo sullo scarabeo rosso...classica secchia...oggi diventato il mio FRA'....ricordo il primo giorno del 2 anno...quando un coglioncello entrò dalla porta...e coglioncello è rimasto....il grande pescara! ricordo dado...altro mio FRA'! ricordo mirko...che tutti chiamavano Gay! ma Gay...eravamo noi che lo prendevamo in giro senza motivo!ricordo sonia...elisa...quattrola...lollo...alessio (mio quasi vicino di casa)...roberta, marco, matteo...ricordo tutti...uno per uno! e a voi....un GRAZIE...un grazie di cuore per avermi aiutato...in uno dei miei momenti + difficili! e uno scusa....scusa perchè...forse questa volta abbasserò la testa...e me ne andrò con la coda in mezzo alle gambe...scappando! ciao ragazzi.....vi voglio bene! spero che il tutto finirà presto....e che possa continuare a stare con voi!  12月13日 Anna & Daniela......da così poco tempo eppure.......vi voglio così beneeeeeeeeeeeeeeeeee! ma...chi ci ha presentati?? come?? perchè?? quanto?? in che occasione?? ahah! bhooooooooooooooo! so solo che vi voglio bene! ahah
AMORE TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! 12月7日 le parole di tuo padre!
"...Mi aveva tanto parlato di voi, ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato più di tanto, ma essendo un gran "capoccione" me li ha voluti far conoscere uno ad uno,questi ragazzi e ragazze meravigliose da abbracciare e baciare come figli propri,immersi in quelle loro tute di pelle, con i loro tatuaggi, con i loro caschi dai colori sgargianti, tutti veri DURI! Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo,ma provate ad alzare loro quelle visiere scure da marziani e troverete occhi splendidi, puliti, gonfi di quelle lacrime vere in cui puoi annegare ed arrivare fino in fondo alla loro anima per vedere com'è candida,occhi che solo la gioventù più sana può avere. Provate poi a togliergli quelle tute e troverete al loro interno dei bambinoni innamorati della vita,delle scorribande,dei week end a bistecche e salsicce, ma ancora tanto bisognosi di un padre o di una madre che li prenda per mano quando la sorte inizia a giocare così duro...."
grazie Chicca...........grazie #24!!! non penso di avere altre parole...
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